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Migranti di lusso

19 settembre 2018 - EVENTI

Originari di Riva di Chieri i GROSSO, al tramonto del Medioevo, praticavano l’usura nelle terre subalpine.

Nel corso del secondo quarto del Cinquecento il loro radicamento in Lione si accompagnò a una nuova dimensione mercantile su più ampia scala nonché alla partecipazione attiva al finanziamento delle armate del re di Francia durante l’occupazione militare del Piemonte.

Francesizzarono in Gros il loro cognome e s’inventarono un’origine nobile e aristocratica che scomodava la famiglia di papa Clemente IV e pretendeva di poter esibire uno stemma riconosciutogli dall’imperatore Carlo V durante il suo soggiorno a Bologna nel 1530.

 

Nel 1544 Berton Gros ottenne dal re di Francia il feudo di Bruzolo in Val di Susa: da qui ebbe inizio una nuova storia a cui è dedicata questa giornata di studi, sulla base di una ricca e inedita documentazione.